filosofia

Prima di Mew Rome

Nata nel 1974 in un paese della Murgia tarantina tra ulivi, mandorli, aranci, aromi di spezie e effluvi salati del mare, ho frequentato il Liceo Scientifico con già la consapevolezza della scelta universitaria. Galeotto fu il romanzo “La casa sul promontorio”, regalato da mio padre, in cui una giovane ragazza, con l’ambizione dell’architettura, paradossalmente si oppone alle ruspe deturpatrici del paesaggio per la costruzione di una villa. Da allora la passione del bello unito al rispetto della natura non mi hanno mai abbandonato.

Mew Rome

Il nome nasce dalle iniziali delle due parole Moon e Wood (= luna e bosco) ad indicare l’occhio di riguardo durante la progettazione alla bioecologia. Il luogo dove ha sede l’attività è Roma.

Bioarchitetturainternigraficaeventi

La parola davanti a tutto è BIO perchè qualsiasi progetto, sia esso di architettura, interni, grafica od eventi, va pensato in funzione della committenza specifica, del suo essere e delle sue esigenze. Più in generale bisogna pensare anche all’ambiente, di cui la committenza e l’oggetto del progetto fanno parte. La progettazione deve pertanto essere sostenibile. Si parla per tutti questi motivi di progettazione BIOECOLOGICA.

Quando senti parlare di progettazione bioecologica ti immagini che essa corrisponda per forza a soluzioni estreme: una capanna di paglia oppure un mobile senza colle tossiche oppure la cassettiera della nonna riutilizzata oppure l’impiego della carta riciclata per le stampe.

Questo è vero in parte perchè è possibile applicare la bioecologia a livelli diversi: li ho definiti LIVELLI DI MATURITA’ della P.E.B. (progettazione BIOECOLOGICA).

Si tratta di un modo di approciarsi che se ci si pensa bene è utilizzato da sempre nella progettazione tradizionale, seppure molto spesso nei suoi livelli più bassi. La novità sta nel fatto che allo stesso costo si lascia al cliente la possibilità di decidere insieme al progettista fino a che punto spingersi. Perchè in fondo c’è una sola cosa che importa e cioè quando hai fatto un progetto tenendo conto delle persone (la loro salute psico-fisica) e dell’ambiente (naturale e costruito) lo sai che è integrato a qualunque scala. Come? Lo sai e basta: lo senti, lo vivi!

Le date

dicembre 2016
Il sito MEW ROME è online
luglio 2015
Il marchio MEW ROME viene registrato per ufficializzarne il concept
febbraio 2013
La pagina Facebook MEW ROME viene creata come vetrina dei progetti realizzati sino a quel momento ma soprattutto in corso d’opera. E’ pure un contenitore ragionato delle principali notizie dal mondo dell’architettura ed affini